Esercitarsi a vivere il tempo presente apre alla meraviglia della vita. L’esercizio della morte ci insegna a farlo. Una riflessione
Laura Campanello ci guida in una riflessione su come la consapevolezza della nostra finitezza possa aprire il nostro sguardo alla meraviglia del vivere il tempo presente.
Calvino scrisse che il paradiso è in terra e l’inferno è non accorgersene. Epicuro disse che una e la medesima è l’arte del ben vivere e del ben morire e Seneca scrisse che dobbiamo imparare tutta la vita a vivere e morire. Secondo la filosofia come stile di vita hanno proprio ragione: solo esercitarsi a vivere il tempo presente apre alla meraviglia della vita e solo l’esercizio della morte ci insegna a farlo.
Ormai anche Barbie ha scoperto che solo la consapevolezza della morte apre alla trasformazione verso una vita autentica, una identità integrata e libera, nonché una spiritualità profonda e generativa di bellezza per sé e per gli altri, per l’ecosistema.
Laura Campanello | Filosofa, specializzata in pratiche filosofiche, socia della scuola Philo, opera come Consulente Pedagogica e Analista Biografica a Orientamento Filosofico (Abof). Ascolta storie di vita, vicende di persone che vogliono stare bene ed essere felici nonostante tutto, che chiedono di ritrovare sempre la meraviglia nelle piccole e grandi cose e di poter rinascere. Collabora con il Corriere della Sera ed è autrice di vari libri. Il più recente è Ritrovare l’anima – Esercizi filosofici per disegnare la propria via spirituale verso la felicità (BUR Edizioni). Cura la rubrica Ricordati di vivere sul suo canale Youtube.
Evento a ingresso libero. È consigliata la prenotazione.
Le prenotazioni vanno confermate all’ingresso del luogo dell’evento, entro 15 minuti dall’inizio dell’appuntamento.
Il 9 marzo, in occasione della giornata mondiale del rene del 10 marzo, la dott.ssa Vittoria Agostini ha deciso anche quest’anno di dedicare una puntata della rubrica Meeting, in onda settimanalmente su Trentino TV, al trattamento delle patologie renali.
Ospiti della trasmissione, la dott.ssa Nadia Buccella, nefrologa e responsabile dell’ambulatorio trapianto renale dell’Ospedale Santa Chiara di Trento, la dott.ssa Luisa Giovannini dell’equipe di dialisi peritoneale dell’Ospedale Santa Chiara, e la dott.ssa Alessia Dalpiaz, medico specializzando in nefrologia e membro del direttivo di APAN.
La dott.ssa Alessia Dalpiaz e la dott.ssa Luisa Giovannini a Meeting (9 marzo 2023).
È proprio la dott.ssa Dalpiaz a introdurre il tema dell’insufficienza renale cronica, ricordando che in Italia circa il 7% della popolazione soffre di patologie ai reni: “Essendo il danno a livello del rene un danno cronico e irreversibile […] che non dà sintomi di sé, la persona non sta subito male, non ha segni evidenti […]. Nel momento però in cui si accumulano sostanze nocive le persone iniziano a stare molto male e quindi bisogna iniziare il trattamento sostitutivo. Si definisce così perché si sostituisce il rene che non funziona più oppure bisogna fare la dialisi.”
Il 9 Marzo 2023 si celebra la Giornata Mondiale del Rene con eventi in tutto il mondo. Come negli anni precedenti, APAN, l’Associazione Provinciale Amici della Nefrologia, invita i cittadini a visitare il nostro stand in piazza Cesare Battisti a Trento dalle 8:30 alle 13:30.
In quest’occasione, grazie ai nostri volontari, sarà possibile effettuare gratuitamente:
controllo della pressione arteriosa
analisi delle urine (portare un vasetto con urine fresche del mattino)
avere informazioni riguardo la prevenzione e la cura delle malattie renali
Ti invitiamo ad associarti ad APAN, per sostenere le nostre iniziative e ricevere a casa la nostra bellissima rivista.
Per associarsi:
Effettua un bonifico: IBAN IT55Y0830401807000007771781
La quota associativa (15 euro) dà diritto all’abbonamento annuale alla nostra rivista Rene&Salute e permette di ricevere gli inviti per gli eventi ricreativi. Inviaci una mail al nostro nuovo indirizzoapantrentino[at]gmail.com con il tuo nome e indirizzo di casa per ricevere la nostra rivista. Inoltre siamo sempre disponibili a ricevere richieste e proposte per migliorarci!
Quando parliamo di comunicazione (verbale e non verbale) ci riferiamo in generale ad uno scambio di informazioni che avviene per mezzo di segni tra sistemi. Tutto questo si verifica anche in ambito sanitario, dove vengono messi in gioco ruoli, scopi, esiti dell’informazione con effetti che possono rivelarsi di notevole impatto sui comportamenti dei diversi attori sociali. Ciò tuttavia non è sufficiente, perché la caratteristica fondamentale dei sistemi che comunicano consiste proprio nella capacità di interagire (la comunicazione si differenzia dalla semplice informazione perché presuppone una relazione) e di comprendere ciò che viene comunicato. Partiamo dalla considerazione che il concetto di comunicazione lineare, che fonda le sue basi nel modello matematico di Shannon e Weaver (1949), non è più accettabile, se non all’interno di una comunicazione interattiva, nella quale, peraltro, è assai raro che ci si capisca del tutto. Si tratta di squilibri che si verificano perché, ad esempio, il mittente spiega qualche cosa, ma il ricevente non riesce a comprendere il messaggio, il codice non è recepito nel modo migliore, mittente e ricevente sono in disaccordo sul canale il quale, a sua volta, può risultare compromesso da rumori, interferenze ecc. Sono i casi della miscommunication, ovvero della comunicazione problematica. Se prendiamo, per esempio, un conferenziere che si è preparato la sua relazione (speech) nel modo migliore (e della quale magari leggerà alcuni brani), ebbene egli non avrà mai la certezza di essere compreso appieno dai suoi interlocutori. Questi ultimi potranno porgli delle domande di chiarimento che serviranno al relatore per attivare nuovi collegamenti col suo intervento e per arricchire le sue premesse.
Vi invitiamo con grande piacere alla nostra Gita Sociale con l’A.P.A.N. (Associazione Prov. Amici della Nefrologia) Sabato 19 novembre 2022 Ore 10.00-12.00 circa
Castello del Buonconsiglio di Trento (foto di Carlo Baroni)
Programma:
• Ritrovo ore 9.45 presso l’entrata principale del Castello del Buonconsiglio – Trento • Visita guidata al Castello del Buonconsiglio con lo storico d’arte Ezio Chini (già direttore del Castello stesso) • Aperitivo a buffet all’interno del museo
Costo complessivo: 20 euro Prenotazioni: entro lunedì 14 novembre – inviando un SMS a Roberto Mirigelli (360 692 606) o a Piera Masè (345 784 8161) oppure – inviando una mail a: diana.zarantonello[at]virgilio.it